Olio di vinaccioli

Circa il 15% del contenuto di un vinacciolo è rappresentato dal suo olio che può avere molti utilizzi sia in campo alimentare che nel settore farmaceutico e del benessere.

L’olio dei semi di uva è ricco di polifenoli e di acido linoleico che fa parte dei cosiddetti acidi grassi essenziali, in particolare l’acido linoleico corrisponde agli omega 6. I due attivi principali dell’olio di vinaccioli sono coinvolti nei processi antiossidanti e antinvecchiamento del corpo umano e sono fonti di benessere e salute.

In particolare, i polifenoli aiutano il sistema cardiovascolare a funzionare meglio, gli omega 6 sono soprattutto ipocolesterolemizzanti  poiché abbassano il livello del colesterolo LDL.

Utilizzo dell’olio di semi d’uva in cosmesi

Utilizzo dell’olio di semi d’uva in cosmesiDal punto di vista cosmetico l’olio di semi di uva ha le stesse importanti proprietà antinvecchiamento sulla pelle del viso e del corpo e combatte le macchie scure della pelle. È abbondante di polifenoli che ne fanno un olio notevolmente antiossidante. L’olio di vinaccioli rassoda la pelle e stimola la microcircolazione locale, ma si può utilizzare anche da solo applicandolo come siero o come maschera per tonificare collo, braccia, decolleté, gambe, ma anche per schiarire la pelle. 

Olio di vinaccioli in cucina e le stelle Michelin

Ultimamente l’olio di vinaccioli sta diventando sempre più conosciuto anche al grande pubblico tanto che ci sono molti articoli in internet che ne elogiano le sue ottime qualità.

In particolare ci sono due chef di importanza internazionale, stellati Michelin, che utilizzano l’olio di vinaccioli nei loro piatti: l’italiano Enrico Crippa e l’inglese Heston Blumenthal.

Olio di vinaccioli in cucinaEnrico Crippa, tre stelle Michelin attaccate al petto, è lo chef del ristorante Piazza Duomo ad Alba e fa largo uso dell’olio di vinaccioli in cucina sia per friggere e sia per condire a crudo.

Dopo un suo viaggio a Roma dove ha potuto assaporare un piatto classico della cucina romana, i carciofi alla Giudia, ha rivisitato questo antico piatto per proporlo nel suo ristorante. Il cuoco, giustamente, si è reso conto che spesso la parte più tenera del carciofo si bruciacchiava durante la cottura e che alla fine rimaneva nel piatto troppo olio di frittura. Nella sua testa ha preso subito vita un piatto più leggero ma che ancora raccontava la sua antica storia.

Prima di tutto ha lasciato aromatizzare l’olio di vinaccioli con le parature del carciofo, quindi ha cotto il carciofo sottovuoto in quest’olio a 90° C e facendo diventare i gambi delle cialde croccanti. Le animelle di coniglio, altra tradizione classica, fanno da contorno a questo piatto innovativo ma che racchiude secoli di storia.

Per quale motivo lo chef Enrico Crippa ha scelto proprio l’olio di vinaccioli per i suoi piatti? Il cuoco afferma che sono numerose le proprietà che rendono l’olio di vinaccioli l’ideale per cucinare. Prima di tutto ha un gusto neutro e quindi è facile da aromatizzare con altri sapori, anche delicati ed è sufficiente scaldarlo a 65° C per riempirlo di tutti i sapori.

Tra le sue caratteristiche è di reggere bene il freddo, quindi non si solidifica in frigorifero e lo rende adatto ad alcuni tipi di piatti ed alla preparazione di delicate maionesi.

Per finire, grazie al suo elevato punto di fumo, l’olio di vinaccioli è particolarmente indicato anche per le fritture senza avere gli effetti negativi legati alla frittura stessa.

Heston BlumenthalAnche lo chef Heston Blumenthal è diventato un grande estimatore dell’olio di vinaccioli e ne elogia le sue qualità anche nel suo libro “Heston Blumenthal at Home”.

Lo chef inglese afferma che l’olio di vinaccioli è molto leggero, neutro e privo di aromi. Quindi lo utilizza in tutti quei piatti delicati in cui il sapore dell’olio di oliva potrebbe essere così predominante da nascondere gli altri sapori come le insalate. Inoltre è ideale per la maionese in quanto non contiene sostanza che possono destabilizzare l’emulsione e provocare una separazione degli ingredienti.

L’olio di vinaccioli, nonostante le sue numerose qualità organolettiche, è ancora un prodotto di nicchia in quanto il suo processo di estrazione è difficile e costoso e quindi anche il consumatore finale si rende conto della differenza di prezzo rispetto al classico olio extravergine d’oliva.

È anche vero che il consumatore sta diventando sempre più esigente ed attento alle proprietà dei prodotti che acquista e siamo certi che il mercato legato all’olio di vinaccioli crescerà in modo considerevole nei prossimi anni come sta accadendo in altre parti del mondo come tutto il sud-est asiatico ed in Francia.

Proprietà olio di vinaccioli

Olio di vinaccioli consigliato dal dott. Mozzi nella dieta del gruppo sanguigno

Dieta gruppo sanguignoSecondo il parere del dott. Mozzi si tratta dell’olio in assoluto meglio tollerato dall’uomo ed è consigliato nella dieta di tutti i gruppi sanguigni, sia per l’utilizzo a crudo, che come ingrediente per la preparazione di dolci e torte salate.

 

 

Infatti, nel libro della dieta del gruppo sanguigno, l’olio di vinaccioli è considerato benefico per tutti i gruppi:

Dott. Mozzi 2

Proprietà dell’olio di Vinaccioli

Ogni acino d’uva contiene da uno a quattro vinaccioli, che a loro volta contengono un’ottima percentuale di olio (15-20%), che può variare anche sensibilmente in base al cultivar di provenienza.

Inizialmente considerato solo uno “scarto” della produzione enologica, oggi l’olio di vinaccioli è molto apprezzato sia in ambito cosmetico, che in campo alimentare.

Proprietà nutrizionali

Per quanto riguarda le proprietà organolettiche, l’olio di vinaccioli si presenta come un liquido giallo tendente al verde, dal sapore molto delicato che non copre assolutamente il sapore delle altre pietanze.

Dal punto di vista nutrizionale invece, l’olio di vinaccioli ha ottime proprietà antiossidanti, grazie alla presenza di vitamina E e soprattutto di polifenoli. I polifenoli sono sostanze organiche, generalmente contenute nelle piante, che hanno la capacità di proteggere le cellule dell’organismo preservandole dall’ossidazione  e dall’azione tossica dei radicali liberi, che queste sostanze contribuiscono ad eliminare. I polifenoli hanno inoltre un’azione protettiva sul sistema cardiovascolare.

Nell’olio di vinaccioli troviamo anche un’alta percentuale di acido linoleico (circa il 70%), un acido grasso essenziale capostipite degli Omega-6. L’acido linoleico è importante perché contribuisce ad abbassare i livelli di colesterolo totale.

Infine, altra cosa importante che il dott. Mozzi ci tiene spesso a sottolineare, l’olio di vinaccioli è uno degli oli vegetali con il minor contenuto di grassi saturi. Circa il 10% contro il 14% dell’olio extravergine di oliva.

olii a confronto

L’olio di vinaccioli biologico, ottenuto dalla spremitura a freddo dei semi d’uva, contiene dei preziosi alleati per la salute, come la vitamina E e i polifenoli. Tuttavia queste sostanze sono termolabili, ciò vuol dire che si degradano facilmente con la cottura. Per cui, se vogliamo godere a pieno delle sue proprietà salutistiche, dovremmo utilizzare quest’olio solo a crudo.

In commercio esistono anche dei prodotti raffinati, che consentono l’utilizzo dell’olio di vinaccioli anche per la cottura. L’olio di vinaccioli, una volta raffinato, diventa in assoluto uno dei più adatti per la cottura, in quanto presenta un altissimo punto di fumo, per la precisione 245 C°. 

Emma Stone, una pelle all’olio di vinaccioli

La bionda attrice ha raccontato i suoi segreti beauty: è una fan dell’olio di semi di uva, dalle proprietà nutrienti ed anti-età, che usa come crema idratante.

Emma StoneVolete un incarnato di porcellana come quello di Emma Stone? Fate un salto nel supermercato più vicino e infilate nel carrello una bottiglia di olio di vinaccioli (altrimenti noto come olio di semi d’uva): qualche euro e ve la cavate, insomma.

Sarebbe infatti questo il vero segreto beauty della bionda attrice, che ha raccontato a Style.com di non poter più fare a meno del miracoloso estratto, che si spalma sulla pelle con generosa frequenza quotidiana.

Di facile assorbimento grazie alla texture leggera, praticamente inodore e naturalmente ricco di vitamina E, acido linoleico e flavonoidi, in realtà l’olio di vinaccioli viene generalmente usato come olio da massaggio, ma le sue proprietà nutrienti ed idratanti, oltre che leggermente astringenti, lo rendono perfetto come crema per il viso, soprattutto in caso di pelle sensibile, perché non ostruisce i pori e limita secchezza ed irritazioni.

«Dopo la doccia, mi cospargo di olio naturale di vinaccioli che prendo nel negozio di alimentari dietro casa – ha confidato Emma, protagonista con Justin Timberlake della commedia Friends with Benefits – e il suo delicato profumo simile all’uva mi accompagna per l’intera giornata e anche di notte, ma lo uso pure come crema idratante per il viso, perché mi lascia la pelle morbida e setosa».

Vinacciolo – olio Vegetale – 100 ml – 13 € (130 €/litro)

“L’Aromoteca®” – Marchio di Herboris Orientis Dacor

Olio di vinaccioli 1Olio di vinacciolo per uso alimentare e cosmetico, puro al 100% e di origine biologica, ottenuto dalla spremitura a freddo dei semi. Per uso alimentare: ricco di acidi grassi insaturi (in particolare di acido linoleico), polifenoli e tocoferoli, ha proprietà antiossidanti e ipocolesterolemizzanti e dunque esercita un’azione benefica sull’apparato cardiovascolare. Può essere usato come condimento per insalate e piatti crudi, e anche per la cottura. Per uso cosmetico: ridona elasticità alla pelle secca e irritata, contrasta i segni dell’invecchiamento e schiarisce le macchie cutanee, ed è di beneficio per i capelli secchi e fragili. Lo si può usare come ingrediente per maschere di bellezza e pulizia della pelle.

Olio Di Vinaccioli pressato a freddo 200ml – 15,83 € (79 €/litro)

Katseye Blends – Francia

 Olio di vinaccioli 2

 Olio di vinaccioli spremuto a freddo – purissimo – 100 ml – 6 € (60 €/litro)

Natur Farma – Raihuen

Olio di vinaccioli 3L’olio di semi di vinaccioli (Vitis vinifera), ottenuto tramite il procedimento di spremitura a freddo, si estrae dai semi dell’uva (vinaccioli) senza l’impiego di solventi chimici. È un olio ottimo, particolarmente apprezzato per la sua leggerezza e per l’alto contenuto di acidi grassi polinsaturi (oltre il 60%). Ha un’ottima resistenza alle alte temperature ed è quindi consigliato per i piatti a lunga cottura, anche se è comunque un buon olio per condire a crudo.

L’olio di vinacciolo è l’unico prodotto del suo genere ad avere un elevato contenuto in polifenoli, sostanze che funzionano da potenti antiossidanti.