Progetto Vis Maris: il mangime con la vinaccia fa bene ai pesci
Posted on: settembre 12, 2016, by : Zeroadmin
il mangime con la vinaccia fa bene ai pesci

Aumentano esponenzialmente gli studi che dimostrano gli effetti positivi di utilizzare i sottoprodotti della vinaccia come mangime per gli animali. In particolare è stato avviato il progetto “Vis Maris” (Forza del mare) tra la Farmalabor, un’azienda farmacologica pugliese, e l’Università degli Studi di Bari “Aldo Moro”.

Il progetto, appoggiato fortemente dalla Comunità Europea, prevedeva di aggiungere al normale mangime utilizzato per i pesci gli estratti di uva, in particolare l’uva di Troia molto diffusa in Puglia.

Gli effetti positivi del mangime d’uva

Dopo accurate ricerche è stato evidenziato che gli estratti dell’uva hanno numerosi effetti positivi, in particolare:

  • pesci più sani e resistenti,
  • minore necessità di utilizzare antibiotici e vaccini per curare i pesci,
  • prodotto finale di maggiore qualità,
  • miglioramento della salute dell’uomo.

Questi effetti sono legati principalmente ai polifenoli contenuti nell’uva che passando ai pesci ne migliora la risposta immunitaria e agiscono come anti-infiammatori. In questo modo gli allevatori possono ridurre la quantità di antibiotici e medicinali da dare agli animali per tenere sotto controllo la loro salute. In pratica le sostanze protettive vengono assimilate dai pesci attraverso il mangime e non attraverso le medicine.

Anche il consumatore finale potrà trarre beneficio dai mangimi con gli estratti d’uva in quanto le carni più sane andranno proprio sulla sua tavola. Infatti i polifenoli rimangono all’interno della carne del pesce e passeranno direttamente all’uomo che ne potrà beneficiare degli effetti positivi alla salute.